Se si accende la spia rossa con il simbolo di un termometro immerso nel liquido, il motore si sta surriscaldando. La prima cosa da fare è accostare appena le condizioni di sicurezza lo permettono, spegnere il motore e lasciarlo raffreddare prima di toccare il circuito di raffreddamento. Non aprire il tappo del radiatore a motore caldo, perché il liquido è in pressione e può uscire all’improvviso. Continuare a guidare, anche per poco, può danneggiare parti interne del motore.

Cosa significa la spia rossa della temperatura motore?

La spia indica che la temperatura del liquido di raffreddamento ha superato il valore di normale funzionamento. Il circuito smaltisce il calore del motore attraverso il liquido, il radiatore, la pompa dell’acqua e la ventola. Quando uno di questi elementi non lavora correttamente, o il liquido è insufficiente, la temperatura sale rapidamente. Il surriscaldamento non è un semplice avviso di manutenzione: può danneggiare componenti interni come la guarnizione della testata, con riparazioni molto onerose. Per questo la spia rossa richiede un intervento immediato, non un controllo da rimandare.

Cosa significa la spia rossa della temperatura motore?

Cosa fare subito quando la spia rossa si accende?

La sequenza pratica è questa. Accosta in un punto sicuro, lontano dal traffico e lontano da curve o gallerie, e attiva le luci di emergenza. Spegni il climatizzatore e gli altri accessori, così da ridurre il carico sul motore. Se il cambio è automatico, metti la leva in P; se è manuale, in N. Inserisci il freno di stazionamento. Se da sotto il veicolo esce liquido o dal cofano esce vapore, spegni il motore subito e non aprire il cofano finché la fuoriuscita non è cessata.

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Se non vedi perdite e sei fermo in sicurezza, il manuale del costruttore prevede un controllo specifico: lasciare il motore acceso e verificare che la ventola di raffreddamento giri. Se la ventola non gira, spegni il motore. In ogni caso, se la temperatura non scende, il motore va spento e lasciato raffreddare. Non tentare di raffreddarlo accelerando: il motore lavora di più e il surriscaldamento peggiora.

Come fermarsi in sicurezza se non puoi accostare subito?

Se sei in autostrada o nel traffico e non puoi fermarti immediatamente, la priorità è non aggravare il problema. Riduci gradualmente la velocità, evita accelerazioni e frenate brusche, mantieni una distanza di sicurezza dal veicolo che ti precede e cerca il primo spazio sicuro, come una piazzola o un’uscita, usando le frecce. Spegni il climatizzatore e gli accessori mentre ti sposti. Non proseguire fino a un distributore o a un’officina lontana: il rischio aumenta con ogni chilometro percorso a temperatura alta. Se sei fermo in coda, spegni il motore appena possibile, senza lasciarlo acceso con il liquido surriscaldato.

Perché non aprire il tappo del radiatore a motore caldo?

Il circuito di raffreddamento lavora in pressione. Quando il motore è caldo, aprire il tappo fa scendere la pressione all’improvviso e il liquido, ancora molto caldo, può uscire con vapore e provocare ustioni gravi alle mani e al viso. Il manuale del costruttore lo indica espressamente: non rimuovere il tappo del radiatore quando il motore è caldo. Anche aggiungere liquido a motore caldo è sconsigliato, perché il liquido freddo a contatto con parti molto calde può provocare incrinature. Attendi che il motore si sia raffreddato. Le fonti ufficiali consultate non indicano un tempo preciso: aspetta finché il cofano e il vano motore sono tornati a una temperatura normale.

Quando controllare il livello del liquido refrigerante?

Il controllo si fa solo a motore freddo. Apri il cofano, individua la vaschetta di espansione e verifica che il livello sia compreso tra i segni di minimo e massimo. Se è sotto il minimo, rabbocca lentamente, a piccole dosi, con il liquido indicato nel libretto d’uso e manutenzione del veicolo. Proteggi le mani con un panno quando togli un tappo, e apri sempre lentamente. Se il livello è basso dopo un surriscaldamento, il motivo più probabile è una perdita, che va cercata con attenzione nei tubi, nel radiatore e sotto il veicolo. Se durante il rabbocco il livello continua a scendere, non è una soluzione definitiva: occorre far verificare l’impianto.

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Quando controllare il livello del liquido refrigerante?

Come riprendere la marcia dopo un surriscaldamento?

Riprendere la marcia è accettabile solo se il motore è freddo, il livello è corretto, non ci sono perdite e la causa appare chiaramente risolta. Anche in questo caso parti con prudenza, senza carichi pesanti, e tieni sotto controllo l’indicatore della temperatura. Se la spia rossa torna dopo poco tempo, fermati di nuovo e non proseguire. La legge italiana impone al conducente di mantenere il veicolo in condizioni di massima efficienza durante la circolazione: l’articolo 79 del Codice della strada (decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285) richiede efficienza tale da garantire la sicurezza. Guidare con un motore che si surriscalda significa quindi circolare con un veicolo non in efficienza.

Quando chiamare il carro attrezzi?

Non ripartire e chiama il carro attrezzi se la spia rossa si riaccende poco dopo la ripartenza, se dal cofano esce vapore o se da sotto il veicolo continua a uscire liquido. Il carro attrezzi è necessario anche quando la ventola non funziona, quando non riesci a individuare la causa o quando il livello del liquido non si stabilizza. In questi casi il manuale del costruttore indica di rivolgersi a un’officina autorizzata. Il trasporto in officina evita di aggravare il danno a un motore già sottoposto a stress termico.

Quali sono le cause più comuni del surriscaldamento?

Le cause più frequenti sono di tre tipi. La prima è la perdita di liquido: tubi flessibili invecchiati, un radiatore forato, un tappo che non tiene la pressione o una guarnizione difettosa. La seconda riguarda la circolazione: una pompa dell’acqua che non lavora bene, spesso collegata alla cinghia di comando, che può essere allentata o usurata, oppure un radiatore ostruito. La terza è il raffreddamento: una ventola che non parte, per guasto del motorino o del relè. In alcuni casi la spia dipende da un sensore di temperatura difettoso, ma prima di escluderlo occorre verificare che il motore non si sia realmente surriscaldato. Solo un’officina può confermare la causa con i controlli strumentali necessari.

Domande frequenti

Se la spia rossa si spegne dopo qualche minuto, il problema è risolto?

Non necessariamente. Lo spegnimento non dimostra che la causa sia stata eliminata. Se la spia si riaccende o l’indicatore sale di nuovo, il veicolo va controllato in officina prima di usarlo.

La spia gialla della temperatura ha lo stesso significato della rossa?

No. Il colore indica la gravità dell’avviso, ma il significato preciso di ogni spia è descritto nel libretto d’uso e manutenzione del veicolo.

Il liquido di raffreddamento va sostituito a intervalli fissi?

Gli intervalli dipendono dal costruttore e dal tipo di liquido. Le indicazioni precise si trovano nel libretto di uso e manutenzione del veicolo.

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